Sussidi per 2,1 miliardi di euro con il secondo round del NOW

Il governo olandese con il secondo round del NOW ha supportato le aziende con una cifra intorno ai 2,1 miliardi di euro – cifra più bassa degli 8 miliardi del primo round.

I dati rilasciati da UWV parlano di oltre 63.000 richieste arrivate entro la data ultima del 31 agosto 2020.

Inoltre, per snellire la burocrazia – soprattutto per le aziende più piccole – il ministero degli affari sociali e dell’occupazione permetterà a chi ha ricevuto meno di 25.000 euro di aiuti di non dover passare attraverso controlli effettuati da terzi.

Maggior numero di richieste dai servizi commerciali

Delle oltre 63.000 domande per il secondo turno del NOW, più della metà proviene dai servizi commerciali, con 13.791 richieste approvate.

A seguire, ci sono poi le aziende del settore horeca, con 12.568 richieste approvate – settore che ha fatto (e fa tuttora) registrare dati particolarmente negativi per colpa del Coronavirus.

Un altro dei settori più rappresentati è, infine, il commercio al dettaglio, con 7.193 richieste approvate.

Richieste ponderate a lungo

Per questo secondo turno di NOW sono state respinte circa 2.000 richieste, un numero non molto elevato che va di pari passo con la cautela di molte imprese.

Nonostante fosse possibile fare richiesta tra il 6 luglio e il 31 agosto, infatti, circa 20.000 domande sono arrivate nell’ultima settimana, probabilmente perché i datori di lavoro hanno preferito aspettare ed essere certi di avere una perdita di fatturato superiore al 20% (quota minima richiesta) prima di procedere.

Ministero degli affari sociali e dell’occupazione a sostegno delle piccole imprese

Circa il 60% delle 63.000 aziende ad aver presentato domanda per il secondo turno del NOW ha meno di 10 dipendenti e ha riportato una perdita media del 46,5%.

Un motivo che ha spinto il ministero degli affari sociali e dell’occupazione dei Paesi Bassi ad andare incontro a queste imprese, risparmiando loro pratiche burocratiche più lunghe e complesse.

Per questo motivo, con il secondo turno del NOW, le aziende che hanno ricevuto meno di 25.000 euro di aiuti governativi non dovranno passare attraverso controlli di terze parti, ma saranno soggette a controlli a campione, volti a verificare che l’importo dell’aiuto richiesto sia effettivamente corretto.

Per importi superiori, invece, gli imprenditori dovranno continuare a recarsi presso un ufficio amministrativo, un consulente fiscale o un contabile per una dichiarazione.