Il Coronavirus non impensierisce oltremodo i nuovi imprenditori nei Paesi Bassi

Detta così sembrerebbe un controsenso, tuttavia i dati dimostrano che il numero di start-up avviate tra giugno e settembre 2020 è maggiore di quello dello scorso anno nello stesso periodo.

Una situazione che, al contrario, sembra dovuta al Coronavirus, visto che la maggior parte di queste imprese è legata al settore della vendita online, con un’alta percentuale che ha iniziato nel mese di settembre – in diminuzione, invece, le aziende nel settore dell’ospitalità.

Contemporaneamente alla nascita di molte nuove aziende, ci sono poi quelle che hanno chiuso – anche qui in numero superiore al 2019.

In particolare, nel Randstad c’è stato il maggior numero di imprenditori ad andare in pensione, tanto che nelle sole regioni di Utrecht e Amsterdam, a settembre, gli imprenditori ad aver smesso di lavorare sono stati oltre il 50% in confronto al 2019.

Gli imprenditori in pensione sono aumentati in tutti i settori tranne che nell’agricoltura e nell’orticoltura, dove le aziende ad aver interrotto le proprie attività sono state quasi il 60% in meno.

Inoltre, sembra che a crescere maggiormente sia stato il nord dei Paesi Bassi, dove in alcune regioni nel mese di settembre si è raggiunto anche il 30% in più di imprese.