I Paesi Bassi e il mercato degli arredi per la casa

Se, in confronto a un tempo, oggi siamo portati a fare più acquisti per arredare la nostra abitazione, il motivo, in parte, è anche dovuto alla sempre maggiore facilità con cui è possibile comprare tutto online – con molteplici prodotti, spesso simili, a prezzi più competitivi.

Lo sanno bene i Paesi Bassi, in cui nel 2019 – e dagli ultimi dati anche in questa prima parte di 2020, complice il Coronavirus e la necessità di lavorare da casa – i settori del fai da te e dell’arredamento stanno dando importanti segnali di crescita.

L’aumento delle vendite è frenato dal mercato immobiliare

La voglia dei consumatori olandesi di dare un tocco di stile ai propri spazi passa principalmente attraverso l’online, e tra i prodotti più acquistati ci sono lampade LED, barbecue e materassi: tutti prodotti principalmente funzionali.

Tra le vendite in crescita anche i mobili per la casa, come materassi, letti e divani (oltre che elettrodomestici).

Tuttavia, questo aumento delle vendite deve fare i conti con il mercato immobiliare olandese, tutt’altro che virtuoso.

Gli alti costi degli immobili, infatti, ha limitato le prospettive di crescita del settore degli arredamenti per la casa.

E se l’alternativa fosse il leasing?

Con un mercato immobiliare ingessato, in cui a volte anche trovare un’abitazione in affitto diventa un’impresa, i consumatori si trovano di fronte a una semplice domanda: “mi conviene comprare arredi nuovi ora che sono in affitto o aspettare e farlo dopo aver comprato casa?”.

Ecco quindi che nei Paesi Bassi ha iniziato a prendere piede l’idea del leasing anche per gli arredi della casa.

Già presente, per esempio, nel mercato dell’elettronica, delle auto e degli elettrodomestici, il leasing è pronto a essere il nemico numero uno delle aziende produttrici di mobili e arredi, visto che nel mercato di oggi i consumatori vogliono prodotti di alta qualità a prezzi più bassi possibili.

Futuro in bilico per i grossi produttori di mobili?

Nonostante lo scenario del leasing sia quantomeno interessante, per ora non preoccupa di certo le prime della classe nei Paesi Bassi come IKEA BV, Mondial Keukens Benelux BV o Kwantum Nederland BV.

In particolare, la multinazionale svedese continua la sua crescita e si conferma ancora una volta regina in territorio olandese, seguendo la propria mission di offrire soluzioni su misura in linea con le nuove tendenze nel settore degli arredi per la casa.

La voglia di essere un po’ interior designer

Un po’ perché in linea con la voglia di avere il massimo della qualità a disposizione, un po’ perché la tecnologia ha sempre maggior impatto nella nostra vita – scusate il cliché – oggi i consumatori olandesi iniziano a utilizzare con maggior frequenza le applicazioni di realtà aumentata, anche per il design di interni.

Nel 2017, proprio IKEA aveva puntato sulla realtà aumentata, permettendo ai propri clienti di avere un’idea del loro futuro arredamento, oggi ci sono app sviluppate per offrire ai consumatori il massimo in termini interior design.

Nel 2019, da questo punto di vista, è stata lanciata RoomAR, applicazione che utilizza la realtà aumentata (AR) e l’intelligenza artificiale (AI), con un risultato più realistico in termini di proporzioni tra mobili e ambienti.