Duro colpo per le strutture ricettive olandesi: oltre il 70% di ospiti in meno nel secondo trimestre

Come ci si aspettava, la crisi dovuta al Coronavirus ha creato grossi danni al settore della ristorazione e a quello dell’ospitalità in tutto il mondo.

Per i Paesi Bassi, in particolare per quanto riguarda le strutture ricettive, il Centraal Bureau van Statistiek ha reso noto che sono stati oltre il 70% gli ospiti in meno nel secondo trimestre del 2020, in confronto allo stesso periodo del 2019.

Se ad aprile il turismo aveva subito una battuta d’arresto quasi totale – circa il 95% di ospiti in meno rispetto al 2019 – con maggio e giugno si è notata una leggera ripresa che, tuttavia, è stata ben lontana dal “business as usual” del settore.

A pagare maggiormente lo scotto della situazione sono stati gli hotel, con una riduzione di quasi il 76%, mentre hanno avuto più fortuna i campeggi, con “solo” il 60% in meno di ospiti rispetto al 2019.

Una differenza sostanziale è poi osservabile tra le province, tra queste la provincia dell’Olanda Settentrionale ha subito un calo significativo nel secondo trimestre, con l’82% di turisti in meno rispetto all’anno scorso, certamente peggio che in Frisia, dove il calo degli alloggi è stato del 53%.