Dalle scarpe alle auto, cambiano le abitudini di acquisto dei consumatori olandesi

Come si è letto negli ultimi mesi, con le restrizioni imposte dal governo olandese e il contemporaneo boom del lavoro da remoto, da metà marzo in poi le persone hanno acquistato sempre più prodotti online.

Tanti ordini, soprattutto presso negozi web di piccole e medie dimensioni, che hanno fatto impennare tutte le attività di vendita online a discapito dei negozi fisici – basti pensare all’aumento di fatturato di Bol.com o al numero di consegne effettuate da PostNL, in grado di consegnare il 24,8% in più di pacchi tra l’inizio di aprile e la fine di giugno rispetto all’anno precedente.

Diminuiscono gli acquisti di scarpe e vestiti…

Tra i tanti settori di vendita che hanno visto, e che vedranno, diminuire il proprio volume di ordini c’è sicuramente quello dei negozi di abbigliamento e di calzature/

Per loro, la ABN AMRO prevede vendite inferiori anche il prossimo anno rispetto al 2019, mentre quest’anno il calo dovrebbe assestarsi intorno al 15% per i negozi di abbigliamento, e al 10% per quelli di calzature.

… ma aumentano le vendite dei negozi online di abbigliamento e calzature

La diminuzione appena accennata, però, si riferisce fondamentalmente ai negozi fisici, con o senza uno store digitale, perché, al contrario, i negozi esclusivamente online di vestiti e scarpe stanno andando a gonfie vele, tanto da registrare vendite record.

In prospettiva, ABN AMRO prevede un vantaggio il prossimo anno per gli store fisici di abbigliamento e di calzature, i quali, tuttavia, venderanno meno rispetto al 2019.

Settore automotive a due velocità

Con la gente in casa, e con le varie restrizioni in vigore, era scontato che anche i venditori di auto avrebbero sofferto gli effetti della crisi dovuta al Coronavirus.

Sempre secondo ABN AMRO, infatti, quest’anno il settore della vendita di auto subirà un calo del fatturato intorno al 15%.

Una riduzione che sarebbe potuta essere ancora più pesante guardando i dati delle vendite di auto nuove: circa il 30% in meno nei primi due trimestri del 2020.

A mitigare i dati della vendita di auto nuove ci sono i numeri fatti registrare dal mercato dell’usato, il quale nel 2020, fino a fine luglio, ha superato dell’1,5% quanto fatto lo scorso anno nello stesso periodo.

Occhio al cambiamento nel comportamento dei consumatori

La crisi – giocoforza – sta apportando cambiamenti nelle abitudini dei consumatori olandesi, che si sono adattati al nuovo stile di vita, imparando rapidamente a fare acquisti in maniera diversa, prediligendo l’online e gli acquisti mirati.

Un nuovo modo di fare acquisti – dalle scarpe, al cibo, fino alle auto – a cui le aziende dovrebbero prestare particolare attenzione.

Tanto che Henk Hofstede, Sector Banker Retail di ABN AMRO, consiglia ai rivenditori di prestare maggiore attenzione al mix di vendite online e offline, perché questi nuovi comportamenti dei consumatori olandesi “hanno un impatto importante e possono portare a fallimenti, chiusura di negozi e posti vacanti nelle aree commerciali metropolitane”.