Dal NOW decine di milioni per società impegnate in trasporto pubblico, mercato del lavoro e vendita al dettaglio

Sono moltissime le società che in questi mesi hanno fatto richiesta e ricevuto il sussidio governativo NOW per superare la prima ondata di Coronavirus.

Nella lista dei 100 maggiori destinatari del NOW, dopo KLM, Booking e NS, sono finite anche molte catene di vendita al dettaglio, agenzie di collocamento, società di gestione stipendi e di trasporto pubblico, che hanno avuto bisogno degli aiuti governativi per pagare il personale durante i primi mesi della crisi.

Il caso delle compagnie di trasporto pubblico

La situazione del trasporto pubblico è un po’ più delicata delle altre.

Fino a ora GVB (con oltre 20 milioni di euro), Connexxion (9 milioni), Q-buzz, Keolis, Arriva, RET e HTM hanno richiesto e ricevuto il supporto NOW fino a ora per svariati milioni di euro, ma la situazione sta per cambiare.

Adesso, infatti, esiste un regime separato per le società di trasporto pubblico che di conseguenza non potranno (così come accade per NS) più far riferimento al NOW e dovranno restituire i fondi che hanno già ricevuto dal governo olandese.

I problemi delle aziende legate alla gestione del mercato del lavoro

Nella lista dei 100 maggiori beneficiari del NOW, ci sono poi 15 società di gestione stipendi, agenzie di collocamento o distacchi.

Una situazione che ha sorpreso chi pensava che le agenzie di collocamento avrebbero licenziato i dipendenti che non potevano più collocare.

In questo periodo, infatti, oltre 2.600 agenzie di lavoro interinale hanno usufruito degli aiuti governativi, facendo sì che circa 400.000 lavoratori con contratto temporaneo siano pagati grazie al regime NOW.

Randstad, tuttavia, ha dichiarato a giugno che non rivendicherà il secondo trimestre del NOW.

630 milioni alle aziende di Amsterdam

Certamente la più colpita in termine di perdite di fatturato (pari quasi all’85%), è stato il settore Horeca nella zona di Amsterdam, dove tuttavia non è andata molto meglio agli altri settori.

Per questo motivo le oltre 16.000 aziende nella regione di Amsterdam hanno ricevuto quasi un quarto di tutto il sostegno salariale per un totale che si avvicina ai 630 milioni di euro.

Oltre 25.000 richieste dalla vendita al dettaglio

Il settore della vendita al dettaglio è stato quello che ha fatto maggiori richieste per il NOW, con oltre 25.000 società (piccole, medie e grandi) tra cui spuntano i nomi di Primark, HEMA, H&M e Bijenkorf.

Tra queste, in particolare Primark è stata quella ad aver ricevuto maggior supporto, con circa 13 milioni di euro per continuare a pagare i propri dipendenti.