Coronavirus e PMI: nei Paesi Bassi una su dieci ha chiuso temporaneamente per la pandemia.

Dai dati raccolti sull’impatto del Coronavirus su oltre 30.000 PMI in oltre 50 nazioni, è stato evidenziato come oltre il 25% delle società partecipanti è stato temporaneamente chiuso tra gennaio e maggio.

Se a livello mondiale i dati di questo periodo indicano la chiusura di una PMI su quattro, nei Paesi Bassi le cose sono andate leggermente meglio, con una media di un’azienda su dieci, al contrario del Regno Unito in cui, ad esempio, oltre il 40% delle PMI ha chiuso.

Durante questi mesi, tra le aziende rimaste aperte, circa un terzo ha ridotto la forza lavoro e due terzi hanno visto un calo delle vendite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

I dati del sondaggio mostrano anche un risultato sulle differenze tra le PMI gestite da donne e uomini. Sembra che in media le donne imprenditrici abbiano chiuso le proprie società più spesso degli uomini.

Questo dato, secondo i ricercatori, è in parte dovuto ai settori in cui queste società operano. Spesso, infatti, si tratta di società che si occupano di turismo e organizzazione/gestione eventi: settori colpiti duramente dalla pandemia di Coronavirus.