Controlli più attenti e severi per il NOW 3.0

Con la nuova fase del programma di aiuti governativi NOW 3.0, che partirà a ottobre*, ci saranno delle novità riguardanti la gestione dei controlli delle domande da parte dell’UWV. L’agenzia governativa olandese, infatti, avrà il compito di pre-controllare le domande per evitare che ci siano abusi della misura di sostegno.

C’era una volta il NOW

Creato in fretta per far fronte alla crisi innescata dalla pandemia di Covid-19, il NOW è stato sin da subito un supporto vitale per moltissime delle aziende nei Paesi Bassi.

La celerità con cui è stato attivato – dovuta da una situazione non facile – ha però impedito agli organi governativi una gestione standard delle pratiche, concedendo pagamenti anticipati e un controllo a posteriori di ciascuna richiesta.

Situazione che, dati i problemi ancora ampiamente presenti, si è ripetuta con l’attivazione del secondo round del NOW, per il quale era ancora previsto un controllo a posteriori delle richieste.

Il NOW che verrà

Dopo i primi sei mesi di questa misura governativa, in questi giorni si è discusso di come gestire le domande per il NOW 3.0.

Al termine di una lettera contenente i dati di un audit sulla politica di lotta agli abusi e all’uso improprio della misura governativa, la Corte dei conti ha sottolineato come, con l’esperienza acquisita in questi mesi attraverso i primi due turni di NOW, sia ora possibile, e importante, dedicare maggiore attenzione ai controlli preliminari di ciascuna richiesta.

Con l’audit, sono stati forniti punti chiave per lo sviluppo della politica di lotta agli abusi del regime NOW, soffermandosi sul lavoro eccessivo richiesto all’UWV e al rischio di numerose situazioni irregolari che possono presentarsi, per esempio, per i richiedenti che agiscono in buona fede ma hanno commesso errori con la propria domanda.

Controlli anche per domande inferiori a 20.000 euro

Mentre nei precedenti programmi NOW, per aiutare le aziende durante la crisi dovuta al Coronavirus, non erano controllate – o meglio: lo erano solo a campione – le imprese che facevano richieste inferiori a 20.000 euro (quasi il 60% nei primi due round) e, quindi, non avevano bisogno di dichiarazioni di contabili, consulenti fiscali o fornitori di servizi finanziari; la Corte dei conti ritiene che nel NOW 3.0 anche questo gruppo dovrà essere controllato.

La Corte dei conti ha inoltre sottolineato come, nonostante si tratti di una parte limitata della spesa effettuata per il NOW, questo gruppo ha ricevuto aiuti per 650 milioni di euro, per questo è importante che, d’ora in poi, anche questa spesa venga controllata.

In futuro si avranno maggiori dettagli sugli abusi del NOW

Per il momento non ci sono ancora certezze su quanto sia stato abusato il NOW, ma la Corte dei conti approfondirà le indagini nei prossimi mesi, visto che fino all’inizio di luglio il regime era stato utilizzato 139.000 volte, per una spesa di 18,8 miliardi di euro da parte del governo olandese.

* Le richieste per il nuovo pacchetto di aiuti governativi NOW 3.0 potranno essere effettuate a partire dal 16 novembre per il trimestre ottobre-dicembre.