Con l’estate aumentano le richieste di mutui nei Paesi Bassi

In questi mesi di Coronavirus e crisi finanziaria, è stato abbastanza evidente quanto nei Paesi Bassi il mercato immobiliare sia un mondo a sé stante.

Durante la primavera (marzo a maggio), nonostante il periodo di pieno lockdown e di crisi generale, il numero di giovani under 35 a decidere di acquistare una casa è stato circa il 40% in più rispetto allo scorso anno.

L’estate, poi, non è stata da meno, con il numero di domande per l’apertura di un mutuo cresciute notevolmente, tanto che a luglio e ad agosto di quest’anno la richiesta è stata superiore rispetto allo stesso periodo dei quattro anni precedenti.

Se ad agosto le richieste registrate sono state oltre 34.000 – circa il 22% in più rispetto alla media del mese dal 2016 al 2019 – a luglio l’aumento è stato ancora maggiore, con circa 45.000 domande – il 31% in più rispetto alla media olandese di luglio 2016-2019.

I dati mostrano che la maggiore richiesta di mutui è dovuta, tra l’altro, a quei proprietari di casa che vogliono passare a una casa più cara, seguiti da chi chiede un secondo mutuo per ristrutturare la proprietà, e da chi, invece, è intenzionato a rinegoziare il mutuo che ha già.